Libero logo

Fisco: Cgil Emilia Romagna, sospendere applicazione Tares

domenica 20 gennaio 2013
Fisco: Cgil Emilia Romagna, sospendere applicazione Tares

1' di lettura

Bologna, 14 gen. - (Adnkronos) - "L'introduzione del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi, congiuntamente ai diffusi incrementi delle addizionali Irpef e all'applicazione dell'Imu, rappresenta un ulteriore aggravio in particolare sui redditi da lavoro dipendente e da pensione che gia' alimentano per oltre il 70% le entrate fiscali derivanti dal reddito". E' quanto affermano in una nota congiunta la Cgil e lo Spi-Cgil Emilia Romagna, chiedendo al Governo la sospensione dell'entrata in vigore della nuova Tares che, rimarcano, "costera' ai cittadini il 20-25% in piu' rispetto alle attuali tariffe sui rifiuti". Ricordando che parte del prelievo, come per l'Imu, "finira' allo Stato anziche' rimanere nelle disponibilita' dei Comuni", il sindacato sostiene che "ancora una volta, da un lato i Comuni si trovano nella scomoda posizione di fare i gabellieri per conto dello Stato, e dall'altro si vedono ridotte le risorse necessarie a finanziare i servizi per i cittadini". Per la Cgil, insomma, "e' necessaria una sospensione per consentire di ridiscutere anche con le parti sociali le modalita' attuative e le finalita' del nuovo tributo". Il tutto, nell'ambito di una riforma strutturale del sistema fiscale "non piu' rinviabile".