(Adnkronos) - La Vitivinicoltura veneta ha subi'to una contrazione produttiva significativa sia in termini di produzione di uva (-7%) che di vino (-13%) a causa dell'andamento meteorologico anomalo. La contrazione dell'offerta ha sostenuto pero' i listini, determinando per il terzo anno consecutivo l'aumento dei prezzi delle uve (mediamente +10%) e un'ottima tenuta di quelli dei vini. Risultati alterni ma complessivamente positivi per la Zootecnia. Il prezzo del latte, la cui produzione si e' da qualche anno stabilizzata intorno a 11 milioni di quintali, ha subi'to una contrazione di circa il 5% dopo la ripresa dell'anno precedente. Bene le vendite di carne bovina e suina (rispettivamente +10% e +5%), stabili le quotazioni degli avicoli e in notevole aumento il prezzo delle uova. Ma, il forte incremento di prezzo di mais e soia nella seconda parte dell'anno ha ridotto significativamente il margine di redditivita' degli allevamenti. Pesca: in calo i quantitativi raccolti nei primi 6 mesi del 2012 da quella marittima a livello regionale (-3%), mentre il prezzo medio di vendita del pescato e' sceso di circa il 9%. Note positive invece dalla produzione di molluschi bivalvi, tornata a livelli di normalita' dopo la crisi che ha attanagliato il settore dal 2008 al 2011.




