Palermo, 17 gen. - (Adnkronos) - "Dobbiamo prendere atto che il sindaco non ha nessuna intenzione di discutere in modo serio della riorganizzazione delle partecipate e che non esiste un modello di relazioni sindacali con il quale si affrontano i problemi della citta' di Palermo. Sono mesi che Orlando agita piani industriali mai fatti vedere a nessuno con l'aggravante di chiedere deroghe per la mobilita' di lavoratori, come quelli della Gesip, a cui non e' mai stato spiegato quello che faranno e che dovranno fare". Lo afferma il segretario della Cgil di Palermo, Maurizio Cala', che esprime perplessita' sulle conclusioni del tavolo tecnico tra il sindaco e i sindacati. "Quest'idea che si possano prima chiedere le deroghe e gli ammortizzatori sociali e poi forse presentare un piano industriale non e' accettabile - prosegue -. Questo nasconde il fatto che il sindaco non abbia un'idea su cosa debba essere la societa' e su cosa debba fare. Oppure, peggio, che il sindaco immagina di poter intervenire sulle societa' partecipate attraverso ammortizzatori sociali e mobilita', che ovviamente andrebbero a scapito dei lavoratori e anche della qualita' e quantita' del sistema dei servizi erogati". "Se Orlando ha un piano industriale e un'idea la presenti ai sindacati di tutte le societa' partecipate e ai rispettivi lavoratori - conclude il leader sindacale -. Se non ne ha, e' meglio che sia zitto evitando di continuare a illudere lavoratori della Gesip, a cui l'unica cosa che e' riuscito a dare e' la cig in deroga. Non e' possibile pensare di gestire la Gesip continuando a chiedere la cig in deroga".




