Milano, 18 gen. (Adnkronos) - "L'invendibilita' di Serravalle, ormai ex gioello autostradale della Provincia di Milano, risulta evidente dalla anomala e singolare procedura di vendita. Lo afferma dario balotta, responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia. "Sei mesi di gara - ritiene balotta - dimostrano di voler rinviare i numerosi nodi irrisolti, finanziari e di governance che sono venuti a galla nel 2012". Secondo Balotta, si ricorre alla vendita "non solo per far quadrare i bilanci della Provincia, ma anche per trasferire su spalle piu' robuste il finanziamento dei cantieri delle controllate Pedemontana e Tem. Le banche, pero' - spiega - sono in fuga per l'impossibilita' di Serravalle a versare gli aumenti di capitale per 420 milioni e per la rissosita' del suo management". Il responsabile dei Trasporti per Legambiente sostiene poi che "la corsa ad aprire i cantieri rischia di essere pagata a caro prezzo dall'ente pubblico. Non solo per l'inutile ferita inferta al territorio, che ha causato un enorme consumo di suolo, ma anche - precisa - perche' sono in vista nuovi contenziosi per aver presentato il progetto esecutivo del secondo lotto della Pedemontana in ritardo al costruttore austriaco Strabag. Inoltre - conclude - l'affidamento dei lavori senza copertura finanziaria, anche della Pedemontana e della Tem , rende insostenibile la prosecuzione dei lavori".




