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Cisl: a Palermo congresso regionale siciliano con Bonanni

domenica 28 aprile 2013
2' di lettura

Palermo, 22 apr. - (Adnkronos) - "Un sindacato nuovo, partecipazione e' cambiamento". E' il tema dell'XI congresso regionale della Cisl, che si aprira' domani a Palermo, al san Paolo Palace. I lavori, dopo i saluti delle autorita' presenti (10,30), saranno aperti dalla relazione di Maurizio Bernava, segretario generale regionale, prevista per le 11. Impegneranno i 560 delegati che arriveranno da ogni parte della regione per quello che e' stato definito 'il congresso dell'identita' e dell'orgoglio dell'appartenenza Cisl". Leit-motiv saranno i nodi della crisi, 'etica prima che politica e dell'economia', con le parole di Bernava. "La recessione avanza -afferma il segretario - la Sicilia e' a un passo dal default. E la politica da sola non ce la puo' fare". "Servono strategie capaci di attrarre investimenti coniugando risanamento e lavoro produttivo". E occorre rilanciare la politica delle alleanze sociali. Perche' "senza partecipazione non c'e' cambiamento". Insomma, al centro della due giorni, a concludere la quale sara' a mezzogiorno di mercoledi' il leader nazionale Raffaele Bonanni, ci saranno le proposte del sindacato 'per attraversare la crisi': quella crisi che e' globale e locale e che in Sicilia, dal 2008 a ora, ha cancellato 100 mila posti di lavoro. Si parlera' delle trasformazioni strutturali che la crisi sta determinando; di 'una classe politica e dirigente troppo spesso chiusa nel Palazzo e nei suoi giochi, che la crisi l'ha rimossa dalla propria agenda". Del superamento del 'vecchio modello sociale, economico e politico, fondato su sprechi e inefficienze'. Di "cambiamento strategico necessario sul piano politico e istituzional" cosi' come, sul fronte interno, "la Cisl s'e' impegnata, dal 2008 a ora, in una riorganizzazione radicale" che proprio nel congresso trovera' il punto d'approdo. E al congresso la Cisl arriva dopo ben 119 assemblee congressuali provinciali e di categoria e dopo un dibattito che ha impegnato qualcosa come 8.454 rappresentanti sindacali. E vi arriva con una ristrutturazione interna, realizzata "per trasferire uomini e risorse nel territorio, a sostegno dell'azione sindacale". In luogo delle nove, vecchie, province sindacali, ne sono attive ora appena cinque: Palermo-Trapani, Agrigento-Caltanissetta-Enna, Ragusa-Siracusa. E poi Catania e Messina. Nell'Isola il sindacato conta 360 mila iscritti il 52 per cento dei quali lavoratori attivi. Sono 124.024 nel territorio di Palermo-Trapani; 72.498 nel Catanese; 56.136 quelli che si riconoscono nella Cisl tra Agrigento, Caltanissetta e Enna; 55.703 gli associati a Ragusa-Siracusa e 49.439 gli iscritti nella provincia di Messina. Ma nella Cisl si riconoscono anche 6.621 stranieri, nordafricani ma anche dell'est d'Europa e del lontano Oriente. (segue)