(Adnkronos/Labitalia) - Nel frattempo, fallito ogni tentativo di far tornare la proprieta' sui suoi passi, preme sul presidente dell'Eni Enrico Mattei affinche' l'ente acquisti l'azienda. I suoi sforzi hanno finalmente successo e nel gennaio 1954 la neonata Eni rileva la societa', che riprende l'attivita' cambiando la denominazione in Nuovo Pignone-industrie meccaniche e fonderia spa. La mostra, che ripercorre le vicende del 1953 attraverso pannelli fotografici accompagnati da testi, sara' visitabile fino al 14 giugno tutti i giorni tranne il mercoledi', con orario 9-18. Curata da Maurizio Brotini, Gianluca Lacoppola, Francesca Lari, Edmondo Montali, Fabio Nencini e Piero Roggi, e' organizzata da Eventi Polistampa e promossa da Fondazione La Pira e Fondazione Giuseppe Di Vittorio, con il sostegno di Eni e Ge Oli & Gas, il contributo di Cgil - Camera del lavoro metropolitana di Firenze, Fiom-Cgil Firenze, Cgil Toscana e il patrocinio della Provincia di Firenze.



