Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Nel secondo trimestre la crescita del reddito nominale delle famiglie è rimasta modesta (collocandosi allo 0,2% sui dodici mesi): da un lato, il drenaggio fiscale (trasferimenti netti delle famiglie allo Stato) ha sottratto 0,2 punti percentuali alla crescita annua del reddito, mentre i redditi netti da capitale percepiti hanno contribuito per ulteriori 0,3 punti percentuali alla riduzione. E' quanto emerge da un riquadro pubblicato sul bollettino economico della Bce. Dall'altro lato, rileva l'Istituto di Francoforte, "i redditi da lavoro dipendente hanno continuato ad aumentare a un ritmo moderato (0,5%), mentre il margine operativo lordo e il reddito misto lordo hanno registrato una lieve accelerazione. In un contesto di ridotta inflazione, il reddito reale è diminuito in misura meno marcata nel secondo trimestre, riducendosi a un tasso dell'1,1% su base annua (a fronte di un minimo del 2,3% nel quarto trimestre del 2012). Con l'aumento dei consumi a un ritmo leggermente più rapido (0,5% in termini nominali), i risparmi delle famiglie si sono ridotti, facendo scendere il tasso di risparmio al minimo storico del 12,8% su base destagionalizzata".




