(Adnkronos/Xin) - I dirigenti ciprioti sperano in un rapido sviluppo delle riserve di gas e in nuove scoperte di giacimenti, per contrastare la pressione dei partner internazionali affinche' vengano introdotte ulteriori misure di austerita', per salvaguardare la gestibilita' del debito. Dati dell'Ue rilasciati ieri indicano che il debito di Cipro e' salito all'84% del Pil nel terzo trimestre del 2012, rendendo ancora piu' difficoltosi i negoziati per un accordo di salvataggio. Sylikiotis ha affermato che la scoperta di idrocarburi nella zona economica esclusiva di Cipro, insieme ai vasti depositi di gas naturale scoperti nell'offshore israeliano, ha aperto la prospettiva per l'isola di diventare un centro dell'industria energetica. I piani per lo sviluppo del gas comprendono la costruzione di un gasdotto sottomarino e di un impianto di liquefazione sulla costa sud di Cipro, per un costo stimato di 10 mld di euro. Sylikiotis ha detto che oltre al gas ci sono anche indizi di presenza di petrolio, poiche' si ritiene che i campi in corso di esplorazione nel bacino del Mediterraneo Orientale contengano ricche riserve di idrocarburi.




