(Adnkronos) - Sono diverse, infatti, le opere pubbliche gia' oggetto di finanziamento, che potrebbero dare occupazione a centinaia di lavoratori edili. Tra i tanti cantieri che tardano ad avviarsi ci sono l'Anello ferroviario (chiusura e collegamento Porto - stazione centrale), il raddoppio ferroviario nella tratta Castelbuono-Cefalu', il collettore fognario, la tratta B del passante ferroviario, il sottopasso di via Perpignano, il raddoppio del Ponte Corleone, l'ammodernamento della SS121 Palermo-Agrigento, la tratta Bolognetta-Lercara. In ritardo la ripresa dei lavori al raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Fiumetorto, per altri, come l'ammodernamento del Policlinico Universitario, semplici complicazioni impediscono l'avvio a regime del cantiere. "Il necessario rilancio dell'edilizia, passa anche attraverso la nostra capacita' di incidere sulle decisioni, sulle azioni e sui tempi degli enti preposti - e' un passaggio della lettera della Fillea per il prefetto - Siamo fortemente convinti che occorre mettere al centro della agenda politica e di governo il lavoro edile. Occorre a nostro avviso attivare presso la Prefettura un osservatorio permanente che contribuisca a monitorare lo stato di attuazione dei cantieri per le opere pubbliche, anche al fine di prevenire o superare difficolta'".




