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Calabria: Nidil, Felsa e Uiltemp, continua stato agitazione Lsu e Lpu

domenica 20 ottobre 2013
Calabria: Nidil, Felsa e Uiltemp, continua stato agitazione Lsu e Lpu

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Catanzaro, 16 ott. - (Adnkronos/Labitalia) - "C'è la necessità ormai improrogabile della ripresa del tavolo istituzionale nazionale che dovrà avviare una soluzione in merito alla ripresa del processo di stabilizzazione e rispetto alla quale la Regione Calabria dovrà fare la sua parte fino in fondo". Così Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uil Temp della Calabria ribadiscono l'urgenza di affrontare il problema della stabilizzazione dei lavoratori precari nella P.a., in particolare Lsu e Lpu. "In attesa che venga fissata la data della seduta del Consiglio regionale che dovrà deliberare sulla variazione di bilancio e la copertura finanziaria necessaria, indicata dall'assessore regionale al Lavoro in 19 milioni di euro, rimane confermato lo stato di agitazione dei lavoratori Lsu e Lpu", dicono Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uil Temp I sindacati dicono anche di "prendere atto dall'assessorato regionale al Lavoro che la tanto attesa variazione di bilancio, che è condizione indispensabile per consentire la copertura finanziaria delle spettanze dei lavoratori Lsu Lpu e dell'intero precariato storico calabrese per tutto il 2013, verrà prevista nei lavori del consiglio regionale improrogabilmente entro ottobre". "La situazione nei Comuni e negli altri enti utilizzatori assume, ogni giorno, sempre di più i caratteri della emergenza vista l'impossibilità per gli enti di procedere ad anticipazioni, e nonostante tutto i lavoratori Lsu e Lpu continuano quotidianamente a svolgere le loro mansioni e a garantire i servizi primari ed essenziali nel territorio. Occorre agire con celerità in quanto la successiva predisposizione dei decreti di pagamento e dei passaggi necessari presso la Ragioneria rischiano di esporre nuovamente, come avvenuto nel 2012, i lavoratori Lsu e Lpu mesi di attesa per il pagamento delle mensilità e delle integrazioni", concludono.