(Adnkronos) - Nell'e-book "Campania dei veleni" Antonio Giordano (ordinario di Anatomia e Istologia patologica all'Università di Siena e direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia) e Giulio Tarro (primario emerito dell'Azienda ospedaliera Cotugno di Napoli e chairman della commissione Biotecnologie della Virosfera dell'Unesco) parlano di "Dna bucatoe indebolito" dei cittadini campani. Un'emergenza sanitaria in atto, dunque, connessa a quella dei rifiuti: stando a una ricerca dell'Isde-Medici per l'Ambiente per conto del Comune di Napoli, Chiaiano, Pianura, Bagnoli e Napoi est sono le municipalità ai primi tre posti nella classifica della mortalità per tumore. Si tratta di quei quartieri che hanno ospitato discariche e siti industriali per decenni. Il libro-inchiesta "Il Paese dei veleni. Biocidio. Viaggio nell'Italia contaminata", raccoglie diversi contributi per raccontare da Taranto a Napoli, da Rosignano a Brescia, passando per il Lazio e la Sicilia, ripercorrendo la genesi del fenomeno biocidio.




