Milano, 16 mag. (Adnkronos) - Nel 2012 Barilla ha fatto registrare un utile pari a 60 mln di euro, in calo del 21,1% rispetto ai 76 mln del 2011. In crescita, invece, il fatturato che passa da 3.916 mln di euro a 3.996 mln, con un incremento del 2%. L'ebitda e' pari a 433 milioni di euro (477 milioni nel 2011, -9,2%) e l'indebitamento netto scende a 574 milioni di euro a fine 2012 dai 688 di fine 2011. Nel 2013, il fatturato e' previsto in crescita di qualche punto percentuale, con la spinta maggiore proveniente dall'incremento dei volumi nelle Americhe e in Asia. La gestione operativa, sottolinea la societa', ha risentito del prolungamento della recessione globale, che e' stata particolarmente acuta in Italia, dove Barilla ha realizzato circa il 40% del proprio fatturato nel 2012. Il continuo aumento del costo di alcune materie prime ha pesato sui margini, anche perche' Barilla ha preferito, per quanto possibile "non trasferire l'incremento nei riguardi di consumatori con capacita' d'acquisto ridimensionate da un reddito disponibile in calo". In Italia, la crisi dei consumi ha portato a una riduzione dei volumi di vendita l'anno scorso pari al 3%. "Nonostante le difficolta' che continuano a caratterizzare l'economia europea, in particolare l'Italia -sottolinea il presidente del gruppo Guido Barilla- siamo fiduciosi che la solidita' e la forza competitiva del nostro Gruppo consentiranno all'azienda di continuare a crescere, anche grazie allo sviluppo internazionale". (segue)




