Washington, 16 apr. - (Adnkronos) - Nel 2013 la crescita mondiale tocchera' il 3,3 %, un incremento dovuto soprattutto all'andamento delle economie emergenti e in via di svilupo (+5,3%), mentre la crescita delle economie avanzate si fermera' all'1,2%, 'merito' soprattutto del +1,9% degli Stati Uniti e al +1,6% del Giappone. Segno meno, invece, per diversi paesi dell'Eurozona, a iniziare dall'Italia, che dovrebbe vedere il suo Pil contrarsi dell'1,5% per poi segnare nel 2014 una modesta crescita dello 0,5%. E' lo scenario che emerge dal 'World Economic Outlook' del Fondo Monetario Internazionale appena diffuso, in cui vengono peraltro riviste (quasi sempre al ribasso) le stime formulate nello scorso gennaio. Per l'Italia la correzione e' pari a 0,4% punti percentuali per l'anno in corso, mentre la stima 2014 e' rimasta invariata. (segue)




