Genova, 16 apr. - (Adnkronos) - "L'autotrasporto italiano e' morto, ormai e' scaduto il tempo anche per interventi normativi che consentano di arginare la crisi di un settore che in Italia garantisce piu' dell'85% dei trasporti di merce, ma che, scavalcato da imprese estere autorizzate a operare sottocosto sul territorio italiano, subissato dai debiti (piu' di 31.000 euro per mezzo pesante in circolazione in Italia) sopravvive solo ai margini della legalita"'. E' quanto hanno denunciato i vertici di Trasportounito nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi a Genova. Trasportounito ha dichiarato che il ricorso a misure estreme di protesta e' ormai inevitabile, "ivi compresa l'ipotesi di un assedio di Roma attraverso il blocco a tempo indeterminato del Raccordo anulare". Secondo il presidente di Trasportounito, Franco Pensiero, e il segretario generale, Maurizio Longo, la proliferazione dei conflitti locali (imminente un fermo della Sicilia e della Sardegna) rappresentano segnali del tutto inascoltati da governo e da parlamento. (segue)




