(Adnkronos) - Importanti opportunita' si aprono alle nostre aziende in Montenegro nel settore dell'energia elettrica. Principale produttore nazionale di energia elettrica e' la societa' Elektroprivreda Crne Gore (Epcg), parzialmente privatizzata nel 2009 mediante un aumento di capitale e la vendita del 18,3% delle sue azioni alla societa' energetica italiana A2A, che detiene ora il 43,7% del capitale. Il Governo montenegrino ha inoltre firmato un accordo con il Governo italiano per il collegamento delle reti elettriche dei due Paesi attraverso un cavo di trasmissione sottomarina con capacita' di 1.000 MW. Il progetto, finanziato interamente dal versante italiano, del valore di 720 milioni di euro, sara' attuato dalla societa' italiana Terna e dalla sua consociata montenegrina Prenos. Il progetto dovrebbe essere completato entro il 2013. Il Governo italiano ha espresso la sua disponibilita' a investire un totale di 5 miliardi di euro nel settore energetico montenegrino. Sono poi attualmente in corso diversi studi per l'analisi del potenziale di sviluppo dell'energia solare e delle biomasse. In particolare, e' in corso di realizzazione il progetto "Fodemo" (Forestry Development in Montenegro) per lo sviluppo del mercato delle biomasse finanziato dal Lussemburgo in collaborazione con il Ministero montenegrino dell'Agricoltura. In questo contesto si colloca anche il progetto della centrale solare di Ulcinj. Significativi i progetti in campo nel settore dell'efficienza energetica. (segue)




