(Adnkronos) - "A questi - hanno osservato - potrebbero anche aggiungersene 10-15 mila. Infatti, ai lavoratori che attendono il pagamento di Cig e mobilita' in deroga, in tanti dai primi mesi dell'anno, si sommeranno presto quelli di tante societa' a capitale pubblico, in crisi, che chiederanno di accedere agli stessi finanziamenti per far fronte alla difficile situazione in cui versano e perche' privi di strumenti normativi e finanziari idonei a gestire la situazione: dalla Gesip agli Ato rifiuti alle aziende di trasporto pubblico locale alle varie aziende di servizi operanti nei comuni e nelle province regionali", hanno segnalato Cgil Cisl e Uil. Pertanto servono, con le parole di Pagliaro, Tessitore e Franchina, "una dotazione finanziaria adeguata e, a valle di un confronto nazionale, una normativa ad hoc per il governo della crisi delle partecipate". Quanto all'attuale disponibilita' economica, Cgil Cisl e Uil hanno messo in luce che "ben 50 dei 65 milioni in cassa bastano solo a coprire le istanze autorizzate per i primi due mesi del 2012".




