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Crisi: Istat, in 2011 28,4% italiani a rischio poverta'

domenica 16 dicembre 2012
1' di lettura

Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Nel 2011, il 28,4% delle persone residenti in Italia e' a rischio di poverta' o esclusione sociale, secondo la definizione adottata nell'ambito della strategia Europa 2020. L'indicatore deriva dalla combinazione del rischio di poverta' (calcolato sui redditi 2010), della severa deprivazione materiale e della bassa intensita' di lavoro ed e' definito come la quota di popolazione che sperimenta almeno una delle suddette condizioni. I dati sono contenuti nel Report dell'Istat sui redditi e le condizioni di vita nel nostro paese nel 2011. Rispetto al 2010 l'indicatore cresce di 2,6 punti percentuali a causa dall'aumento della quota di persone a rischio di poverta' (dal 18,2% al 19,6%) e di quelle che soffrono di severa deprivazione (dal 6,9% all'11,1%). Dopo l'aumento osservato tra il 2009 e il 2010, sostanzialmente stabile (10,5%) e' la quota di persone che vivono in famiglie a bassa intensita' di lavoro. (segue)