Udine, 23 apr. - (Adnkronos) - Nei primi tre medi del 2012, le ore di cassa integrazione sono in crescita del 14% rispetto al 2011. La Cgil della provincia di Udine lancia l'allarme sulla situazione del tessuto economico e occupazionale del Friuli, "alle prese con una evidente recrudescenza della crisi, una lista di aziende in crisi che cresce, una politica economica del Governo che non solo non aiuta la ripresa, ma penalizza ulteriormente lavoratori e pensionati". A esprimere il malessere dei lavoratori e dei pensionati il segretario provinciale Alessandro Forabosco, in occasione dell'attivo provinciale dei delegati tenutosi a Pasian di Prato. "Il quadro generale sta peggiorando - spiega - anche alla luce di un'ipotesi di riforma del mercato del lavoro che non da' alcuna risposta in termini di sostegno all'occupazione, di lotta alla precarieta' e di estensione degli ammortizzatori sociali". Da qui l'appello lanciato alla Regione: "Servono nuove misure a sostegno della crescita, a partire da una politica del credito che coinvolga il sistema delle finanziarie pubbliche e delle banche locali. E' indispensabile inoltre accelerare la cantierabilita' delle opere pubbliche e gli iter autorizzativi degli investimenti privati, perche' la lista delle crisi si allunga e l'emergenza occupazione rischia di aggravarsi". (segue)




