(Adnkronos) - L'impianto di Ottana sara' realizzato e gestito dall'Enas, l'Ente che gestisce il sistema idrico multisettoriale regionale. Consiste in una struttura integrata con altre fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico a concentrazione) costituita da un impianto che accumula energia solare, attraverso un serbatoio d'olio e un sistema di batterie, con una potenza di circa 1 MW. L'obiettivo e' l'autosufficienza energetica del sistema idrico e la riduzione delle bollette dell'acqua nel settore potabile irriguo e industriale. Il progetto, inoltre, contempla un'intensa attivita' di ricerca, finalizzata alla diffusione di tecnologie replicabili nel campo dell'energia alternative. Si prevede che l'impianto sara' operativo nel 2014, per una spesa complessiva di 10 milioni di euro. Tutti e tre gli impianti saranno gestiti dall'Assessorato dell'Industria responsabile della linea di intervento del Por Sardegna, il coordinamento scientifico e' affidato a Sardegna Ricerche. L'investimento complessivo e' di circa 25 milioni di euro. "Come partner scientifico - ha affermato il presidente di Sardegna Ricerche, Ketty Corona - crediamo nel valore innovativo del progetto e monitoriamo la sua sperimentazione. A tal fine stiamo predisponendo un software che metta in relazione tutti gli enti coinvolti, in modo da avere una visione unitaria dell'iniziativa".




