Milano, 19 set. - (Adnkronos) - Piu' di 130 studenti di 18 universita' da tutto il mondo, 38 docenti internazionali e 18 tutor. Sono questi i numeri del "Cluster international workshop", in programma al campus Bovisa del Politecnico di Milano fino al'8 ottobre, un laboratorio creativo per l'ideazione dei nove padiglioni cluster, previsti per Expo 2015 presentati oggi in conferenza stampa. "Questo progetto - spiega il sindaco di Milano e commissario straordinario di Expo Giuliano Pisapia - assume un significato particolare perche' il coinvolgimento dei giovani testimonia l'attenzione che l'Expo milanese vuole riservare al ruolo che le nuove generazioni dovranno giocare nello sviluppo economico del pianeta". I cluster sono la grande novita' rispetto alle precedenti Esposizioni universali. Sono aree comuni dedicate a quei paesi che non aderiranno ad Expo con un proprio padiglione e che verranno raggruppati secondo una logica non piu' geografica, ma secondo un tema comune. Le nove tematiche scelte sono: riso, caffe', cereali e tuberi, spezie, cacao, frutta e legumi, mare isole e cibo, biomeditteraneo e agricoltura e nutrizione in zone aride. I partecipanti saranno divisi in nove working group, uno per ogni cluster, all'interno dei quali lavoreranno a 3 concept architettonici, tra i quali una giuria scientifica scegliera' quale sviluppare. "Consegneremo le aree ai paesi -dice Giuseppe sala, amministratore delegato di Expo - nell'ultimo trimestre del 2013, rimane solo da coinvolgere i quattro grandi paesi che ancora non si sono presentati, vale a dire Stati Uniti, Gran Bretagna, Brasile e Canada".




