Torino, 24 apr. - (Adnkronos) - Lavoro, equita' e crescita. Sono stati i temi al centro del presidio promosso dalla Cisl torinese in piazza Castello a cui hanno partecipato rappresentanti di tutte le categorie del sindacato. Alla manifestazione hanno preso parte piu' di trecento persone che hanno sottoscritto l'appello ai partiti nazionali, lanciato nei giorni scorsi proprio dal Piemonte, per destinare la tranche di oltre 100 milioni di euro di rimborsi elettorali, attesi tra giugno e luglio, al Fondo della non autosufficienza, non piu' finanziato dal 2009. "Oltre al lavoro, che resta il problema numero uno, con un forte tasso di disoccupazione soprattutto giovanile e una nuova exploit della cassa integrazione - ha sottolineato il segretario della Cisl torinese, Nanni Tosco - il territorio sta vivendo il dramma di oltre 5 mila esodati, di circa 3 mila sfrattati e di quasi 20 mila famiglie che hanno in carico un non autosufficiente. Abbiamo, quindi, deciso di mobilitarci per chiedere al governo Monti, la cui azione finora e' risultata troppo debole per quanto riguarda la crescita e poco equa sul piano sociale, misure piu' incisive ed efficaci. (segue)




