Atene, 27 mag. (Adnkronos) - Indignazione in Grecia dopo le affermazioni del capo del Fondo Monetario internazionale, Christine Lagarde, che in un'intervista al britannico Guardian aveva usato toni duri con Atene. Il leader socialista Evangelos Venizelos, riferisce la Bbc, ha accusato la Lagarde di "insultare il popolo greco", mentre il leader di Syriza, Alexis Tsipras, alle parole della Lagarde, secondo la quale per i greci e' venuto il momento di "pagare il conto", ha replicato che "i lavoratori greci pagano le loro tasse e queste sono a livelli insostenibili". La Lagarde, che tra le altre cose aveva affermato di essere piu' preoccupata per la poverta' che colpisce i bambini nell'Africa sub-sahariana che per le difficolta' che sta attraversando la Grecia, dove "un sacco di persone cercano di evadere il fisco", dopo migliaia di messaggi di protesta su Facebook e' stata costretta a una parziale marcia indietro. "Mi sento molto vicina al popolo greco e alle sfide che esso sta affrontando", ha scritto sul proprio profilo. Le parole del capo dell'Fmi sono state criticate aspramente anche in Francia. Il ministro dei Diritti delle Donne e portavoce del governo, Najat Vallaud-Belkacem, parlando con l'emittente tv Canal+ ha definito "semplicistiche e stereotipate" le affermazioni della Lagarde. Il leader della sinistra radicale, Jean-Luc Melenchon, ha invece chiesto le sue dimisioni, domandandosi: "Chi le da' il diritto di parlare in questo modo dei greci?".




