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Cia, Petraeus si dimette: "Ho tradito mia moglie"

Il numero uno dei servizi segreti fregato da una scappatella extraconiugale: "Comportamento inaccettabile per un leader"

Roberto Procaccini
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Lascia la guida della Cia per una scappatella extraconiugale. David Petraeus, generale dell'esercito statunitense dal settembre 2011 numero uno dell'agenzia dei servizi segreti, ha presentato a Barack Obama le proprie dimissioni, accettate dal presidente. "Dopo essere stato sposato per oltre 37 anni - avrebbe scritto Petraeus secondo le fonti giornalistiche americane - ho commesso un errore molto grave impegnandomi in una relazione extraconiugale. Tale comportamento è inaccettabile - si condanna -, sia nella veste di marito che di capo e di un'organizzazione come questa". La donna in questione è Paula Broadwell - qui la gallery - scrittrice e biografa dell'uomo. "La decisione di Dave - ha spiegato il direttore del National Intelligence, James Clapper - è un colpo perchè se ne va uno dei servitori dello Stato più rispettati". Petraeus nella sua carriera militare, iniziata con l'arruolamento negli anni '70, è arrivato a comandare le operazioni in Iraq e in Afghanistan, A reggere la guida dell'agenzia sarà il vicedirettore della Cia, Michael Morell. Dietrologie Le dimissioni di Petraues hanno scatenato un acceso dibattito negli Stati Uniti, legato soprattutto al tragico attacco di bengasi nel quale, poco più di un mese fa, perse la vita l'ambasciatore americano in Libia Chris Stevens. Un flop, a livello di sicurezza e di capacità di reazione, che ha rischiato di compromettere la rielezione di Obama. Tra l'altro, la settimana prossima Petraeus avrebbe dovuto presentarsi al Congresso per testimoniare sulla vicenda. E i giornali americani svelano il retroscena: a tirare fuori il file della "scappatella" di Petraeus sarebbe stata l'Fbi, il Federal bureau of investigation. Le dimissioni di Petraeus sarebbero, quindi, tutt'altro che spontanee.    

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