Damasco, 23 gen. - (Adnkronos/Aki) - Sono oltre 650mila le persone che hanno lasciato la Siria dall'inizio delle violenze nel Paese nel marzo 2012. Lo denuncia la responsabile dell'agenzia delle Nazioni Unite per le questioni umanitarie Valerie Amos parlando al Forum economico di Davos, dove ha definito "catastrofica" la situzione umanitaria in Siria che "sta chiaramente peggiorando". "L'inverno rigido sta esacerbando le gia' spaventose condizioni. Oltre 650mila persone hanno lasciato il Paese", ha aggiunto. Secondo le Nazioni Unite oltre 60mila persone sono morte dallo scoppio del conflitto 22 mesi fa e prevedono che il numero dei rifugiati raddoppiera' entro giugno raggiungendo quota 1,1 milioni.




