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Francia: terrorista Carlos processato in appello, ricusa i suoi avvocati

domenica 19 maggio 2013
Francia: terrorista Carlos processato in appello, ricusa i suoi avvocati

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Parigi, 13 mag. - (Adnkronos) - Illitch Ramirez Sanchez, il terrorista internazionale noto come Carlos, giudicato in appello per i 4 attentati compiuti nel 1982 e 1983 in Francia, ha ricusato oggi i suoi avvocati in apertura del processo davanti alla Corte d'Assise di Parigi. In prima istanza, era stato condannato all'ergastolo. I quattro attentati, contro il treno Toulouse-Paris, la sede del magazine Al-Watan Al-Arabi, la stazione Saint-Charles di Marseille e un TGV a Tain-L'Hermitage avevano provocato 11 morti e 150 feriti. "Ho proibito ai miei legali di venire a difendermi", ha dichiarato Carlos in apertura dell'udienza. E in effetti ne' i due legali francesi, Isabelle Coutant-Peyre (che ha sposato nel 2001) e Francis Vuillemin, ne' quelli stranieri erano presenti. "Non e' contro la corte, non ho alcuna intenzione di sabotare il processo", si e' giustificato Carlos, che ha spiegato invece di voler protestare contro il "sabotaggio" orchestrato dal governo venezuelano, che si rifiuta di assumersi l'onere della difesa durante il processo che durera' fino al 26 giugno. "Non abbiamo i mezzi, i miei avvocati non possono pagare di tasca loro le spese", ha spiegato. La corte ha dunque disposto la nomina di due avvocati di ufficio. "Non conosceranno il dossier, ma io lo conosco, indebolira' un po' la difesa ma ce la sbroglieremo", ha dichiarato alludendo alle difficolta' che gli avvocati d'ufficio incontreranno nel riprendere in mano le carte di un caso che risale ad un trentina di anni fa.