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Battaglia continua

Sea Watch 3 insulta l'Italia: "Il vostro confine è quello tra umanità e disumanità"

20 Giugno 2019

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Sea Watch 3

Ora la Sea Watch 3, dopo le sfide e le provocazioni, passa direttamente all'insulto. Nel mirino ovviamente l'Italia, ma non solo Matteo Salvini. Le accuse piovono dopo la sentenza del Tar con la quale è stato respinto il ricorso contro il divieto di ingresso in acque territoriali disposto dal Viminale. In un comunicato, la ong battente bandiera tedesca, ha azzannato: "Sono trascorsi 8 giorni dal soccorso, la Sea Watch si trova ancora in acque internazionali dove il nuovo decreto legge impedisce l’ingresso nelle acque italiane e al comandante di esercitare il diritto sacrosanto di entrare in un porto per uno stato di necessità determinato da una situazione di emergenza sanitaria a bordo".

Dunque la Sea Watch reitera la richiesta di un porto sicuro per lo sbarco: "È automatico che la presenza di naufraghi a bordo presenta tutti i caratteri dell'emergenza e normalmente darebbe il diritto a un comandante di entrare in porto e di essere assistito. Il comandante sta assumendo un atteggiamento cauto di resistenza, e tuttavia è sempre più forte l’insofferenza sua, dell’equipaggio e delle persone a bordo. La nave si muove si muove di continuo, la permanenza è debilitante".

Dunque, la ong rivendica la decisione di rifiutare la Libia come porto sicuro: "Ci sono storie di violenza condivise con il nostro equipaggio, detenuti per mesi anche un dodicenne, una persona ha visto uccidere un familiare sotto i suoi occhi in detenzione, un altro è stato costretto a seppellire i corpi per rendere la prigione presentabile in attesa di visite esterne. Sono storie di orrore - prosegue Sea Watch - sufficienti non riportare queste persone in Libia come ci viene indicato a seguito di questa indicazione con disumana, cinica e illegale, sarebbe reato di respingimento collettivo perché la Libia non Paese sicuro perché in guerra, non abbiamo ricevuto altre indicazioni dalle autorità europee".

Ed è alla fine del comunicato che la ong picchia durissimo contro il Belpaese: "Intrappolati tra responsabilità del comandante sulla vita di questa persone e l’attacco e la criminalizzazione che ci aspetterebbe se varcassimo questa linea immaginaria, tra umanità e disumanità. Questo è diventato il confine italiano", concludono da Sea Watch.

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Commenti all'articolo

  • levantino

    27 Giugno 2019 - 10:10

    Il confine italiano è diventato così perché c'è gente come voi che se ne frega. Salvini,la magistratura e gli elettori, cosa ci stanno a fare? Ridisegnate i porti come vogliono loro!

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  • Carlito58

    24 Giugno 2019 - 14:02

    e non puoi nemmeno tornare a casa alla svelta dal tuo marituccio ... come hai sempre fatto. Adesso devi fare un pò di straordinario .... che forse non ti pagano. Capisco che sia frustrante da parte tua....

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  • Carlito58

    24 Giugno 2019 - 14:02

    il cestino della spazzatura comincia ad aprirsi con un pò piu di difficoltà eh ?? ....quando ci mettete il piedino !! eee lo sò che è frustrante da parte vostra.

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