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L'anti-Greta sfida i Verdi dalla Germania. I conservatori arruolano una 19enne contro l'ecocatastrofismo

Marco Rossi
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 Ha tre anni più di Greta ma almeno fino al prossimo agosto compete nella stessa categoria: quella delle teenager impegnate su scala globale. E, al pari della svedese Greta Thunberg, anche la paladina dei negazionisti del cambiamento climatico arriva da un Paese europeo impegnato da anni nella conversione ecologica del proprio sistema energetico: la Germania. Venti anni il prossimo agosto, Naomi Seibt sta diventando un' icona della nuova destra (Neue Rechte) nel suo Paese come all' estero. Biondissima, gentile e bene educata, Naomi sta dando corpo e voce, ma soprattutto video su YouTube, alla battaglia contro l' allarmismo climatico, contro il catastrofismo ambientale a tutti i costi. I suoi messaggi hanno cominciato a fare breccia alla Conferenza di Madrid sul cambiamento climatico dello scorso dicembre. «Sono una scettica che non si occupa solo di ambiente», ha dichiarato la giovane di Münster (Nord Reno-Vestfalia) intervistata da The Heartland Institute, un think tank statunitense libertario e conservatore considerato vicino alla Casa Bianca. «Il mio scetticismo verso Angela Merkel è iniziato con l' emergenza dei profughi, quando la cancelliera ha seguito una politica dell' accoglienza spostata a sinistra anche se lei è stata eletta con il fronte moderato». Da lì a scendere in campo contro «la narrativa socialista imperante in Germania», ha spiegato Naomi, «è stato tutt' uno». Molto eloquente, la giovane si è diplomata a soli 16 anni presso il gymnasium (liceo) "St Mauritz" di Münster, risultando la più Sostenuta dall' istituto Heartland, Naomi sta diventando la Giovanna d' Arco tedesca del fronte conservatore, lanciatissima contro quello che lei definisce «il marxismo culturale in economia e femminismo» dei tedeschi. Il suo scetticismo l' ha poi portata a concentrarsi sulla questione ambientale. «Mi sono preparata: ho guardato video, presentazioni, parlato con professori e mi sono resa conto che c' è un intero mondo di libertari là fuori che la pensa come me». Contestata da sinistra per le sue idee e perché si fa sostenere da organizzazioni che di scientifico avrebbero solo il nome, su un punto Naomi ha ragione: la Germania di Angela Merkel è un Paese apoditticamente a favore delle campagne di Greta Thunberg e nel 2019 le scuole di ogni ordine e grado hanno portato centinaia di bambini in strade a sfilare in occasione dei "Fridays for Future" durante l' orario delle lezioni. Nell' intervista Naomi racconta di essere diventata famosa su YouTube quasi per caso. «Era gennaio 2019 e avevo vinto un concorso con una poesia su come sia necessario restare sempre coerenti con se stessi; ho postato la poesia e di lì a poco ho ricevuto oltre 100mila visualizzazioni». Grazie alla sua notorietà sui social media, la ragazza è stata invitata dall' Istituto Europeo per il Clima e l' Energia di Monaco di Baviera (un pensatoio contrario alla teoria del cambiamento climatico e vicino ad Alternative für Deutschland), la cui conferenza è stata contestata dai movimenti Antifa. «Si definiscono antifascisti ma poi usano la violenza contro noi libertari, che usiamo solo le parole», li ha liquidati Naomi, accusando poi i media di non dare alcun sostegno alla propria parte. Il titolo di anti-Greta, Naomi se l' è guadagnato con le sue uscite antitetiche a quella della giovane svedese: se dal Forum di Davos Greta si è rivolta ai potenti dicendo: «Voglio che abbiate paura e che poi facciate qualcosa», il messaggio di Naomi è più rassicurante: «Voglio che non abbiate paura, e voglio che pensiate». Contro Greta, Naomi sa essere molto dura. «Dà molto fastidio vedere come questa povera ragazza venga strumentalizzata dalla sua parte: è evidente che non ha ricevuto la giusta educazione in materia di clima». Allo stesso tempo, la tedesca rifiuta di essere trascinata nella lotta nel fango e si mostra condiscendente. «Questa giovane viene anche duramente criticata dalla nostra parte: e non credo che se lo meriti. Io non ce l' ho con lei: lo vedo che è giovane, innocente, che usa poco trucco. Io credo che sia anche intelligente: è solo preparata male». Per Naomi, insomma, Greta è solo una che sbaglia, che si presta al gioco di chi terrorizza i bambini «che vorrebbero solo proteggere la natura». riproduzione riservata Sopra, la sedicenne svedese Greta Thunberg (LaPresse); a sinistra, Naomi Seibt, 19 anni, divenuta famosa per i suoi video su Youtube, nei quali contesta i dogmi sulla natura antropica del cambiamento climatico, basandosi su teorie scientifiche. A sostenerla, sono i think tank libertari vicini ad Alternative für Deutschland, critici nei confronti del governo di Angela Merkel, che ha fornito sostegno ai Fridays for Future, consentendo agli studenti di saltare le lezioni per partecipare alle manifestazioni ambientaliste. di Daniele Mosseri

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