Atene, 14 mag. (Adnkronos) - Sembrano aumentare le probabilita' che i greci siano nuovamente chiamati alle urne a giugno, con tutte le possibili conseguenze che questo avrebbe per la permanenza di Atene nell'eurozona. Come riferisce il sito greco Ekathimerini, in un'intervista alla radio greca Real FM, il leader della Sinistra democratica, Fotis Kouvelis, torna a criticare Alexis Tsipras, leader di Syriza, definendo "propagandistico" il suo rifiuto a partecipare a un governo di coalizione e sostenendo che un esecutivo senza il sostegno della Sinistra radicale, seconda formazione politica del Paese, "sarebbe troppo fragile e correrebbe il rischio di collassare il giorno dopo la sua nascita". Per Kouvelis, quindi, e' probabile un nuovo ricorso alle urne. Per stasera alle 19.30 (ora locale) e' stata annunciata ad Atene una ripresa dei colloqui del presidente Karolos Papoulias con i leader dei principali partiti per cercare di sbloccare lo stallo negoziale. Ieri l'ostacolo maggiore era giunto proprio dal leader di Syriza, Tsipras, che si era rifiutato di continuare a partecipare ai negoziati spiegando di non volere "entrare a far parte o sostenere" un governo deciso ad imporre l'austerity in cambio degli aiuti internazionali. Kouvelis ha invece assicurato la sua presenza.




