Il Cairo, 18 mag. - (Adnkronos/Aki) - Un comizio di Ahmad Shafiq, candidato alle elezioni presidenziali egiziane ed ex premier sotto il regime dell'ex presidente Hosni Mubarak, si e' concluso ad Assuan dopo che l'aspirante capo di Stato egiziano e' stato colpito da una scarpa scagliata contro il suo pulpito. Come riferisce la tv araba 'Al-Arabiya', durante il comizio di Shafiq si e' assistito a una vera e propria sassaiola tra i sostenitori e gli oppositori dell'aspirante capo di Stato egiziano, con lancio di sassi e mattoni, fatto questo che ha costretto il candidato a interrompere il suo discorso e ad abbandonare la scena. Ma il fronte anti-Shafiq, e in generale la schiera di chi si oppone all'elezione di un candidato della 'vecchia guardia', e quindi anche l'ex segretario generale della Lega araba ed ex ministro degli Esteri egiziano Amr Moussa, non si e' limitato a lanciare oggetti contundenti. Il quotidiano locale 'Al-Ahram' riferisce infatti che moltissimi cittadini egiziani stanno ricevendo un sms sul proprio cellulare che li invita a non votare Shafiq o Moussa, che vengono definiti "assistenti degli oppressori" che vogliono ricostituire il regime deposto. "Non collaborare con i tiranni. Insieme per il cambiamento!", recita il messaggio. Con l'approssimarsi del fatidico appuntamento del 23 maggio, giorno in cui gli egiziani saranno chiamati a votare il primo presidente dell'epoca post-Mubarak, l'attivita' dei candidati si fa sempre piu' frenetica, cosi' come quella dei loro sostenitori, come quelli di Muhammad Mursi, appoggiato dai Fratelli Musulmani, che hanno inscenato delle catene umane in tutte le province del Paese.




