Il Cairo, 12 dic. - (Adnkronos/Aki) - Il blogger egiziano Alber Saber e' stato condannato a tre anni di carcere per aver postato sulla sua pagina Facebook alcuni spezzoni del film 'L'innocenza dei musulmani' considerato blasfemo nei confronti del profeta Maometto. Lo rende noto il suo avvocato, Ahmed Ezzat, al quotidiano al-Ahram Online. Saber, 27 anni, e' stato arrestato il 13 settembre e ha sempre negato le accuse. La diffusione del film prodotto negli Stati Uniti ha scatenato violenti proteste nel mondo musulmano, con un picco di violenza nell'assalto al consolato americano a Tripoli e l'uccisione dell'ambasciatore Chris Stevens. L'articolo 98 del Codice penale egiziano prevede una pena fino a sei anni di carcere per chiunque venga considerato colpevole di offendere la religione. Durante l'era Mubarak l'accusa di insultare la fede islamica veniva usata per colpire attivisti politici. Ma anche sotto Morsi, a settembre, un insegnante copto, Bishoy Kamel, e' stato condannato a sei anni di carcere per aver postato online vignette considerate diffamanti rispetto all'Islam e al profeta Maometto, oltre che per aver insultato il presidente e la sua famiglia.




