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Coronavirus, "Emmanuel Macron sapeva tutto" ma ha taciuto: l'accusa dell'ex ministro della Sanità

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Emmanuel Macron sul coronavirus sapeva già tutto, ma ha taciuto. L'accusa arriva più puntuale che mai dall'ex ministra della Sanità: "Avremmo dovuto annullare tutto, le elezioni di domenica sono state una buffonata. Quando ho lasciato il ministero (per la candidatura a sindaca di Parigi, ndr ) piangevo perché sapevo che l'onda dello tsunami era davanti a noi" ha precisato Agnès Buzyn. "L'11 gennaio ho inviato un messaggio al presidente per informarlo del coronavirus". Queste le parole apparse su Le Monde e che vanno in contrasto con le misure tardive prese dalla Francia: solo ieri, martedì 17 marzo, è stato reso ufficiale il confinamento. 

 

Parole, quelle della Buzyn, che hanno indignato Marine Le Pen. La leader del Fronte Nazionale parla ora di "scandalo di Stato", Jean-Luc Mélenchon, fondatore del partito di Sinistra, evoca invece "una responsabilità penale di Buzyn e delle persone da lei avvisate", ovvero il presidente Macron e il governo, Soprattutto a ridosso della notizia che nelle ultime 24 ore i contagi hanno taccato il picco con 1.000 infetti. Ma c'è anche chi crede aumenteranno esponenzialmente: "Il rischio, come accadde in Italia con la fuga verso il Sud, è portare il contagio nel resto della Francia", dice Philippe Juvin, capo del pronto soccorso del Pompidou di Parigi. 

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