Dopo il golpe

"Le mani sul laboratorio, rischi biologici": colera, nuova epidemia?

Allarme biologico in Sudan: a lanciarlo è l'Oms, che ha avvertito dell'esistenza di "rischi biologici" a causa dell'occupazione di un laboratorio da parte dei combattenti filorussi sostenuti a suo tempo dal gruppo Wagner. I rischi biologici sono stati definiti dall'Oms come "molto elevati" in seguito all'occupazione da parte dei militari di un laboratorio nazionale sanitario. "Ho ricevuto ieri una telefonata dal capo del laboratorio centrale di salute pubblica - ha dichiarato il rappresentante in Sudan dell'organizzazione di Ginecra, il dottor Nima Saeed Abid, in una conferenza stampa a Ginevra. "hanno mandato via tutti i tecnici del laboratorio, che ora è completamente sotto controllo di una delle parti in conflitto e utilizzato come base militare".

La situazione, ha aggiunto, è "estremamente pericolosa" perche' il laboratorio contiene campioni di agenti patogeni della rosolia, del colera e della poliomelite. Questa occupazione comporta dunque "un rischio biologico enorme", ha insistito. L'Oms ha già verificato 14 attacchi contro strutture sanitario dall'inizio degli scontri in Sudan, in seguito ai quali ci sono stati 8 morti e 2 feriti. "Gli attacchi contro i centri di salute devono cessare", ha chiesto l'Organizzazione mondiale della sanità. 

 

 

 

Nel frattempo, evacuati e rimpatriati tutti i connazionali che hanno fatto richiesta, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani torna a puntare il dito contro il Gruppo Wagner, contingente paramilitare russo attivo in Africa. "Svolge non solo un ruolo militare ma anche un ruolo politico, quello di creare secondo me dei punti di tensione, dei contrasti, delle contraddizioni che portano poi a mettere in difficoltà l'Occidente, che è impegnato in un'azione a sostegno dell'indipendenza dell'Ucraina", ha spiegato il capo della Farnesina a Radio 24: "Questa è l'azione che sta svolgendo Wagner, con una presenza militare che ha obiettivi politici".