La misura è colma. Gli Stati Uniti hanno annunciato ufficialmente sanzioni contro Francesca Albanese, relatrice speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite sui territori palestinesi. La decisione, resa nota dal segretario di Stato Marco Rubio con un messaggio su X, rappresenta un ulteriore passo nella crescente tensione tra Washington e le Nazioni Unite sul conflitto israelo-palestinese. Una decisione, quella comunicata da Rubio, che piove dopo una lunga serie di sparate contro lo Stato ebraico (e contro gli Usa) della Albanese.
“Oggi impongo sanzioni alla relatrice speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite Francesca Albanese per i suoi sforzi illegittimi e vergognosi di sollecitare un’azione della Corte penale internazionale contro funzionari, aziende e dirigenti statunitensi e israeliani”, ha dichiarato Rubio. Il segretario di Stato ha inoltre definito le attività di Albanese “una campagna di guerra politica ed economica contro gli Stati Uniti e Israele che non sarà più tollerata”.
Le sanzioni arrivano a pochi giorni di distanza un altro durissimo attacco da parte di Washington nei confronti della nostra connazionale. Lo scorso 3 luglio, il Dipartimento di Stato aveva chiesto formalmente al segretario generale dell’Onu António Guterres la rimozione immediata della relatrice, accusata di “virulento antisemitismo” e di un “incessante pregiudizio anti-israeliano”.
Francesca Albanese, l'accusa dagli Usa: "Si dice avvocato e non lo è"
Di seguito ampi stralci della lettera inviata dal governo Usa a Antonio Guterres, segretario Onu Eccellenza, gli Stati U...A scatenare l’ultima ondata di proteste è stato il rapporto redatto da Albanese intitolato “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio”, nel quale l'esperta accusa numerose aziende internazionali – molte delle quali americane – di trarre profitto dall’occupazione israeliana. Il documento, corredato da una lista di marchi e prodotti da boicottare in quanto ritenuti complici delle politiche israeliane nei territori palestinesi, ha innescato una reazione a catena.