Il supertestimone chiave nel processo contro Nicolás Maduro potrebbe essere Hugo Armando Carvajal Barrios, noto come "El Pollo" o "Gallo Pinto", ex capo dell'intelligence militare venezuelana. Carvajal, un tempo fedelissimo di Hugo Chávez e inizialmente alleato di Maduro, ha rotto con quest'ultimo nel 2019, accusandolo di tradimento e sostenendo l'opposizione. Arrestato in Spagna nel 2021, è stato estradato negli Stati Uniti nel 2023 e, nel giugno 2025, si è dichiarato colpevole di accuse analoghe a quelle contestate a Maduro: narco-terrorismo, traffico di droga e uso di armi in attività criminali, reati che prevedono l'ergastolo.Il fatto che Carvajal non sia ancora stato condannato alimenta speculazioni su un possibile patteggiamento con la procura americana.
Secondo quanto riporta il Messaggero, come ex alto dirigente dei servizi segreti, conosce in dettaglio strutture, nomi, meccanismi e operazioni del presunto "Cartel de los Soles", l'organizzazione criminale che, secondo gli accusatori Usa, Maduro avrebbe diretto, trasformando lo Stato venezuelano in uno strumento per il traffico di tonnellate di cocaina verso gli Stati Uniti.
Carvajal è citato negli atti d'accusa come parte dello stesso sistema gerarchico capeggiato da Maduro.Gli inquirenti potrebbero chiamarlo a testimoniare, rendendolo l'"arma decisiva" contro l'ex leader venezuelano, ora detenuto al Metropolitan Detention Center di Brooklyn in attesa di processo. La sua cooperazione potrebbe fornire prove dirette e interne, inchiodando Maduro per i crimini contestati nel 2020 e riattivati dopo la sua cattura il 3 gennaio 2026.




