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Crans-Montana, ecco chi era la ragazza con il casco nero

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martedì 13 gennaio 2026
Crans-Montana, ecco chi era la ragazza con il casco nero

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La ventiquattrenne originaria di Sète, Cyane Panine, è una delle vittime dell’incendio avvenuto nella notte di Capodanno al bar Le Constellation nella rinomata località sciistica di Crans Montana (Svizzera), che ha provocato 40 morti e oltre 110 feriti. In un'immagine che ha fatto il giro del mondo, Cyane indossava un casco in testa, si tratta di uno degli scatti più famosi della trageida: lei, il casco e le fontane pirotecniche che potrebbero aver causato il devastante rogo.

Secondo le ricostruzioni, infatti, le scintille delle fontanelle a contatto con il rivestimento fonoassorbente del soffitto hanno innescato l’incendio che si è rapidamente propagato, intrappolando molte persone all’interno del locale. Insomma, dietro quel casco c'era proprio Cayane Panine, barista del locale, la ragazza che ha assicurato Jessica Moretti, "per me era come una figlia".

I proprietari del bar, Jacques Moretti e Jessica, ora indagati per omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni colpose, hanno raccontato di aver tentato di rianimare Cyane per oltre un’ora prima dell’arrivo dei soccorsi, senza però riuscire a salvarla. La giovane è morta la notte stessa della strage, lasciando familiari, amici e colleghi profondamente sconvolti. Il quotidiano Tages-Anzeiger ha rivelato lunedì 12 gennaio di aver ottenuto le trascrizioni degli interrogatori con i coniugi Moretti, gestori del locale. Secondo questi documenti, Jacques Moretti e Jessica Moretti hanno chiaramente riconosciuto Cyane Panine nelle riprese della serata