Libero logo

Trump e il ring alla Casa Bianca. Hokit grida: "Michelle Obama è un uomo"

di Roberto Tortoralunedì 15 giugno 2026
Trump e il ring alla Casa Bianca. Hokit grida: "Michelle Obama è un uomo"

3' di lettura

Donald Trump compie 80 anni e trasforma la Casa Bianca in un’arena senza precedenti. Il presidente americano celebra il suo compleanno con un evento destinato a far discutere: combattimenti di arti marziali miste, ospiti internazionali e una regia spettacolare degna di un grande show sportivo.

L’evento, denominato “UFC Freedom 250”, si è svolto sul prato della residenza presidenziale, trasformato per l’occasione in un vero e proprio stadio all’aperto. Un’arena da circa 4.000 spettatori sul posto e decine di migliaia collegati da maxischermi allestiti nei pressi della Casa Bianca, con un impianto scenico imponente e un dispositivo di sicurezza rafforzato.

Secondo quanto riportato, il programma ha previsto sette incontri di MMA con atleti di primo piano come Ilia Topuria, campione dei pesi leggeri, e Justin Gaethje, oltre a sfide di alto livello nei pesi massimi. L’intero evento è stato costruito attorno a una produzione spettacolare che ha incluso ingressi scenici e una struttura ottagonale denominata “The Claw”.

Trump ha descritto la struttura con un paragone destinato a far discutere, definendola simile alla Torre Eiffel, richiamando l’idea di un simbolo destinato a durare nel tempo. L’arena, costata circa 60 milioni di dollari e finanziata dalla UFC, è stata presentata come uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati alla Casa Bianca.

Nel corso della giornata, il presidente ha alternato momenti istituzionali a incontri privati e a una cena con la famiglia prima di partecipare alla serata di combattimenti. L’atmosfera, tra fanfara, spettacolo e ospiti VIP, ha trasformato il South Lawn in un palcoscenico globale.

Quando si è arrivati a uno dei due match dei pesi massimi, lo speaker dell'Ottagono ha annunciato prima dell'incontro tra i lottatori Josh Hokit e Derrick Lewis: "Questo incontro è orgogliosamente sponsorizzato da TruthSocial". Dopo aver vinto l'incontro dei pesi massimi, Hokit si è avvicinato alla postazione di Trump e ha regalato una catenina al presidente. Successivamente, durante l'intervista al centro della gabbia, ha concluso il suo intervento insultando Michelle Obama, moglie di Barack ed ex First Lady: "Michelle Obama è un uomo, non è vero America? - ha detto Hokit - Un plauso a Trump per aver avuto le p***e di organizzare una cosa del genere". In un breve istante ripreso dalle telecamere, nel frattempo, Trump è parso accennare un mezzo sorriso pochi secondi dopo l'affermazione di Hokit, già circolata in precedenza online.

Non sono mancate altre polemiche: l’evento, pur celebrando anche il 250° anniversario degli Stati Uniti, è stato criticato per la sua impostazione spettacolare e per la scelta di ospitare combattimenti professionistici nella sede simbolo del potere americano. Un compleanno che, ancora una volta, conferma lo stile di Trump: politico, showman e protagonista assoluto della scena. Ha ricevuto due telefonate di auguri: da Putin e Zelenskyi. Evidentemente, non si è parlato solo del compleanno.