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Mondiali 2026, il capannello dei giocatori alla fine di Germania-Curaçao: tutti sconvolti

lunedì 15 giugno 2026
Mondiali 2026, il capannello dei giocatori alla fine di Germania-Curaçao: tutti sconvolti

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"In partita siamo rivali ma una volta terminata siamo tutti fratelli". Con queste parole Felix Nmecha ha spiegato quanto andato in scena dopo la partita Germania-Curaçao giocata ai Mondiali 2026. Ad avere la meglio, concludendo il match con un 7 a 1, i tedeschi. Questi ultimi, però, invece di festeggiare sono corsi dagli avversari e tutti insieme si sono abbracciati in cerchio. La scena e il video sono diventati subito virali con tantissimi utenti del web che hanno sottolineato la sensibilità che poche volte si vede in campo. 

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"Abbiamo fatto una breve preghiera insieme perché crediamo che Gesù sia glorificato attraverso il gioco", sono state le parole di Nmecha che hanno contribuito ad alimentare l'attenzione intorno a quel comportamento abbastanza inusuale. Negli ultimi anni il centrocampista di origini nigeriane del Borussia Dortmund è diventato particolarmente noto per la sua testimonianza pubblica di fede cristiana e per il coinvolgimento nel movimento "Ballers in God", al quale aderiscono diversi atleti credenti.

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La stessa nazionale di calcio di Curaçao (The Blue Wave) ha una forte identità cristiana. Molti giocatori sono credenti praticanti e lo dimostrano apertamente: pregano insieme prima e dopo le partite. Cantano canti gospel/worship  durante gli allenamenti e in altre situazioni di gruppo.