Dalla Svizzera un'altra smacco ai feriti di Crans-Montana. Mentre i feriti italiani ricoverati per lungo tempo sono stati tutti promossi a scuola, lo stesso non si potrebbe dire dei compagni elvetici. I giovani feriti svizzeri infatti sarebbero stati tutti bocciati. "Ce lo hanno raccontato i genitori svizzeri: le scuole dicevano che non si poteva equiparare chi ha frequentato tutti i mesi e non solo pochi. Io la trovo una mancanza di umanità incredibile", ha detto il papà di Giuseppe al Corriere della Sera, a margine della festa della 17enne a cui era presente anche l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Tra i familiari dei ragazzi feriti era infatti stata creata una chat con le altre famiglie coinvolte nella tragedia: è in queste chat che gli italiani hanno scoperto delle bocciature di massa.
Intanto nei giorni scorsi sono apparsi due messaggi whatsapp choc di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation. Messaggi che smentiscono alcune delle posizioni da loro sin qui sostenute sulle misure di sicurezza adottate nel locale e che sono allegati al verbale dell'ultimo interrogatorio svoltosi a Sion il 5 giugno scorso. Il primo, risalente al 21 agosto 2021, è di Jacques e riguarda la chiusura delle porte di sicurezza: "Ciao a tutti, volevo sapere se la porta di sicurezza del Constell di fronte ai bagni è ancora bloccata? E se nessuno la usa? Inoltre, le porte del palazzo sono rimaste ancora aperte, bloccate aperte? Spero sempre che non siate voi? Ve l'ho già detto? Confermatemi per favore? e Grazie". Gli risponde nella chat 'Constel' un collaboratore: "Sì la porta è sempre bloccata. Sì, ne abbiamo parlato e non si lasciano aperte le porte!".
Il titolare reagisce soddisfatto con l'emoticon del pollice in su. C'è poi una conversazione nel gruppo 'Staff 2019' del 13 dicembre di quell'anno. Jessica scrive ai collaboratori: "Ah bene! Se vogliono degli scintillanti fate molta attenzione, restate fino a quando lo scintillante si spegne perché se cade, sul divano o al suolo, o che loro lo tengono in alto e bruciano la schiuma al soffitto, il Constel brucia...". L'imprenditrice viene rassicurata da un cameriere: "Non si preoccupi faremo attenzione...".