Una fuga precipitosa e rocambolesca, quella di Flavio Bolsonaro. Il candidato di destra alle presidenziali, una volta appurata la vittoria del presidente in carica Lula e visto il ritiro del passaporto già ordinato dalle autorità, ha deciso di lasciare il Brasile in fretta e furia e lo ha fatto nel modo più incredibile.
Il figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro ha infatti prima attraversato a piedi il confine con l'Argentina, aggirando il divieto di espatrio. Quindi in aereo ha raggiunto l'Ecuador e da qui gli Stati Uniti, con il presidente Donald Trump pronto a concedergli l'asilo. Con Bolsonaro Junior viaggiano anche la moglie Fernanda e le figlie Luiza e Carolina. Lula ha definito quella dello sfidante "una fuga vergognosa": la Corte suprema brasiliana aveva avviato un'indagine su un possibile finanziamento estero della campagna di Bolsonaro.
Brasile, Lula ordina il ritiro del passaporto a Flavio Bolsonaro
Ha riconosciuto la vittoria di Lula, dopo alcune ore di polemiche e incertezze. E in tutta risposta a Flavio Bolsonaro v...La Direzione nazionale della migrazione argentina ha riferito su X che Bolsonaro è arrivato in Argentina martedì sera, per poi imbarcarsi su "un volo privato operato dalla compagnia Baires Fly S.A. diretto alla città di Guayaquil, in Ecuador". Il dipartimento di Stato americano, ieri sera, ha fatto sapere che concederà i visti a Bolsonaro e alla sua famiglia, consentendo loro l'ingresso negli Stati Uniti, senza tuttavia confermare i dettagli del suo viaggio.
Flavio Bolsonaro è sparito: "Non si sa dove si trovi". Ma è in volo verso gli Usa
I passaporti di Flavio Bolsonaro, senatore brasiliano e figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, sono stati annul...Il fratello Eduardo, anche lui latitante, vive negli Usa grazie a un permesso rilasciato dalla Casa Bianca. Anche il padre Jair si era recato negli Stati Uniti dopo essersi rifiutato di riconoscere la sconfitta contro Lula nel 2022. Alla fine era tornato in Brasile, ma in seguito è stato condannato a 27 anni per aver pianificato un colpo di Stato. Suo figlio non ha ancora ammesso ufficialmente la sconfitta, ma lunedì il suo Partito Liberale ha dichiarato di riconoscere la vittoria di Lula.




