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Bnl-Unipol: generale Gdf, nastro Fassino-Consorte omissis perche' irrilevante

domenica 29 aprile 2012
Bnl-Unipol: generale Gdf, nastro Fassino-Consorte omissis perche' irrilevante

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Milano, 26 apr. (Adnkronos) - Era stata giudicata "irrilevante" dagli inquirenti la famosa intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte ("allora abbiamo una banca?"), disposta durante le indagini della Procura di Milano sulla mancata scalata alla Bnl. Quella telefonata, infatti, venne ai tempi coperta da omissis perche' "irrilevante" ai fini dell'inchiesta. Per di piu' riguardava un "parlamentare", ovvero l'attuale sindaco di Torino. E' quanto ha dichiarato questa mattina nell'aula del processo a carico di Silvio e Paolo Berlusconi, imputati per il passaggio di mano di quella intercettazione, il cui contenuto venne pubblicato su 'Il Giornale' il 31 dicembre 2005, il generale della Gdf Virgilio Pomponi, comandante del Nucleo di Polizia Tributaria della Gdf ai tempi della indagine, oggi primo testimone del procedimento. Dopo la sua deposizione, davanti ai giudici milanesi hanno parlato altri militari della Gdf che condussero le indagini sul 'trafugamento' dell'intercettazione. Nella prossima udienza, fissata per il 3 maggio, verranno ascoltati come testi Fabrizio Favata (gia' condannato anche in appello per questo caso) e il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che fu il primo a presentare la denuncia penale sulla base del racconto di Favata.