(Adnkronos) - Per Bsi "abbiamo ricevuto diverse offerte - ha aggiunto Minali - sulle quali abbiamo condotto un'estesa analisi, concludendo che quella di Btg Pactual era la migliore. La due diligence è già partita e durerà il tempo necessario a completarla ". Il Leone, inoltre, spera di chiudere "a giorni" la cessione di Fata a Cattolica Assicurazioni. "Siamo in attesa delle autorizzazioni ", ha detto, aggiungendo che, oltre a Bsi e Fata, la compagnia non ha "altro in pipeline ". La cessione di Bsi, secondo gli analisti di Bofa Merrill Lynch, "confermerebbe che Generali è in linea con i suoi piani di rafforzamento del capitale e che è ben posizionata per rilevare le quote di minoranza di Ppf (la società che opera nell'Europa Centro Orientale, ndr) alla fine dell'anno, oltre ad incrementare il tasso di pay-out nel corso del tempo". In India, le "difficoltà" del socio delle Generali per le attività nel Subcontinente, Future Retail, sono state superate, quindi la "preoccupazione è venuta meno". Nel Paese, dove i premi nei danni hanno superato i 200 mln di euro e sono già in pareggio dopo soli tre anni e mezzo, gli affari proseguono, " business as usual ", sottolinea Minali. Le Generali, infine, stanno " lavorando sulla razionalizzazione del portafoglio azionario ", per creare " un miglior portafoglio equity, anche in previsione della stagione dei dividendi delle prossime settimane ". Nell'ultimo periodo il Leone ha fatto "alcuni realizzi tattici". La quantità di titoli di Stato italiani in portafoglio è in linea con fine 2013. Il mercato ha accolto relativamente bene la trimestrale. Gli analisti di Bofa Merrill Lynch, "sebbene i risultati del periodo, come previsto, non mostrino i progressi che il management sta facendo nell'aumentare utili, margini e cash flow", prevedono "una crescita consistente di utili, rendimenti e flussi di cassa nei prossimi tre anni". Il titolo è salito in avvio, dopo la diffusione dei dati, poi ha ridotto i rialzi quando il listino milanese ha girato sul dato del Pil italiano nel primo trimestre ed ha chiuso in calo dello 0,85%, sovraperformando ampiamente l'indice guida, che ha chiuso in calo del 3,61%, e anche l'indice Ftse Italia All Share Insurance, che ha perso l'1,51%. Ha pesato negativamente l'impennata dello spread Btp-Bund, in rialzo di oltre venti punti dalla chiusura di ieri. Non ha aiutato il calo, a sorpresa, dello 0,6% accusato in aprile dalla produzione industriale Usa, che ha rinfocolato i timori sullo stato dell'economia globale.


