(Adnkronos) - Calano anche gli oneri operativi, a 493 mln da 500 mln. Il risultato della gestione operativa flette a 371 mln (-3,8%). Salgono le rettifiche nette per il deterioramento di crediti, a 199 mln da 164 mln. Il conto economico registra utili da partecipazioni ed investimenti per 104 mln, rispetto a zero nel primo semestre 2013. La qualità del credito migliora, "con un significativo rallentamento della crescita trimestrale dei crediti deteriorati". I crediti dubbi netti a fine giugno si attestano a 3,6 mld, in crescita su dicembre ma in diminuzione rispetto a marzo, grazie "al rallentamento generale della formazione dei crediti dubbi". Le sofferenze nette crescono del 2% trimestre su trimestre (+6,7% nel primo trimestre 2014); gli incagli netti flettono del 2,8% trimestre su trimestre (+3,7% nel primo trimestre 2014); i ristrutturati netti salgono dell'1,7% trimestre su trimestre (da +9,5%); gli scaduti netti crescono dello 0,5% rispetto a +16,1%. Castagna ha poi lasciato intravedere la possibilità di un dividendo ai soci per il 2014. La Banca Popolare di Milano, ha spiegato, ha un Common Equity Tier 1 Ratio dell'11,2%, anziché dell'11,5% che potenzialmente potrebbe registrare, perché ha "già accantonato il 50% del risultato di periodo come payout potenziale per la distribuzione del dividendo di quest'anno". L'accantonamento del dividendo è una prassi contabile comune, ma il fatto che Castagna ne abbia fatto esplicita menzione presentando i conti indica che l'ad ci punta, anche se, a metà esercizio, è troppo presto per poter assicurare al mercato una cedola. (segue)



