Milano, 23 gen. (Adnkronos) - Non c'e' nessun macigno che pesa sulle finanze della Lombardia. Il bond emesso nel 2002 si dimostra da sempre vantaggioso. Alle affermazioni di Andrea Di Stefano sui bond Lombardia e i prodotti derivati, risponde la Regione Lombardia con una nota. "Di Stefano - afferma la Regione - quando propone di introdurre in Italia il divieto per le Pa di operazioni sui 'derivati' evidentemente ignora o dimentica che i contratti sui prodotti 'derivati' sono vietati da anni anche in Italia per gli Enti territoriali. Egualmente sembra ignorare che nel 2002, invece, quando Regione Lombardia ha sottoscritto l'emissione obbligazionaria da 1 miliardo di dollari, un'assicurazione per lo swap sul cambio sotto forma di 'derivati' era obbligatoria". "Nel merito dell'operazione - prosegue la nota - il Bond Lombardia era e continua a essere vantaggioso per le casse regionali, sia per la sua struttura sia per il risparmio ottenuto dalla Regione rispetto ai tassi di interesse vigenti all'atto della stipula dei contratti. Un'emissione divenuta ancora piu' conveniente a seguito degli accordi sottoscritti a Londra nei mesi scorsi con le banche d'affari, che avevano curato la collocazione dei titoli sui mercati internazionali".




