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Fonsai: G. Ligresti, fusione con Unipol destinata a naufragare/Adnkronos

domenica 19 maggio 2013
Fonsai: G. Ligresti, fusione con Unipol destinata a naufragare/Adnkronos

2' di lettura

Milano, 13 mag. (Adnkronos) - La fusione tra l'ex galassia Ligresti e Unipol potrebbe naufragare. A lanciare l'allarme, attraverso l'Adnkronos, e' Giulia Ligresti, ex presidente di Premafin e figlia dell'Ingegnere a capo del gruppo assicurativo fino al matrimonio 'forzato' con Unipol. Un'ipotesi che sembrerebbe confermare quanto rivelato venerdi' scorso, ossia che la voce sui derivati inserita nel bilancio pro forma di Bologna "sufficientemente non chiara", secondo alcuni esperti, potrebbe avere riflessi finora non calcolati sul patrimonio netto di Unipol e mettere a rischio l'operazione con Fonsai. "La realta' e' che Fondiaria Sai doveva salvare Unipol e gli interessi delle banche", rivela Giulia Ligresti. Una fusione su cui, negli ultimi mesi, indaga la Procura di Milano e che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati, tra gli altri, dell'ad di Mediobanca Alberto Nagel per ostacolo all'attivita' di vigilanza. Un legame quello Mediobanca- Fonsai su cui il pm Luigi Orsi cerca ancora di fare luce dopo il 'papello' siglato tra Nagel e Salvatore Ligresti il 17 maggio 2012. Una sigla sui desiderata milionari della famiglia Ligresti che Nagel avrebbe concesso per un "gesto di compassione" nei confronti dell'Ingegnere, ma su cui l'istituto bancario ha sempre rifiutato ogni addebito. Per Giulia Ligresti, pero', le responsabilita' sono precise. "Ho la certezza che Mediobanca e Unicredit (una delle banche piu' esposte verso l'intero gruppo, ndr) cosi' come il management interno di Fondiaria Sai, guidato e diretto da Mediobanca, fossero perfettamente a conoscenza delle criticita' patrimoniali di Unipol, mai sanate", sottolinea. "E questo ha portato a uno sproporzionato e non giustificato aumento di capitale, funzionale a un'operazione di integrazione che con grande probabilita' e' destinata a naufragare", evidenzia. (segue)