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Mafia: l'ex Nar Fioravanti, 'collegamenti tra omicidi Mattarella e Amato? Sciocchezze'

di AdnKronosdomenica 12 gennaio 2020
Mafia: l'ex Nar Fioravanti, 'collegamenti tra omicidi Mattarella e Amato? Sciocchezze'

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Palermo, 6 gen. (Adnkronos) - I possibili collegamenti tra l'omicidio dell'ex presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella e quello del giudice Mario Amato "sono semplicemente delle sciocchezze". Ne è convinto Valerio Fioravanti, ex terrorista nero, che commenta così le notizie sulla pista dell'arma usata per i due omicidi. "Non ne so niente e non ne voglio sapere niente - dice all'Adnkronos -Quello che leggo mi sembra penoso e ridicolo. Non ho tempo da perdere con queste sciocchezze. E comunque non ne so abbastanza. Quel poco che mi hanno riferito mi dice che non vale la pena leggere". Secondo gli ultimi sviluppi giudiziari, una pistola calibro 38 potrebbe collegare l’omicidio del presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, avvenuto il 6 gennaio 1980, con l’assassinio del magistrato Mario Amato, ucciso a Roma il 23 giugno 1980. Il primo omicidio fu deciso dalla cupola di Cosa nostra, ma il nome del killer è sempre rimasto un mistero. Il secondo omicidio fu organizzato e portato a termine dai terroristi neri dei Nuclei armati rivoluzionari (Nar). Un anno fa, il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, ha riaperto l’inchiesta sull’omicidio Mattarella, per cercare di dare un nome agli esecutori materiali. Anche se come emerge delle stesse indagini le armi che uccisero Piersanti Mattarella e il giudice Mario Amato sono dello stesso tipo, Colt Cobra calibro 38 Special, non c'è alcuna certezza sulla loro identità. In altre parole, non si può dire cioè che il presidente della Regione e il giudice antiterrorismo, assassinati rispettivamente a Palermo e a Roma nell'arco di poco meno di sei mesi, nel 1980, siano stati uccisi con la stessa pistola.