Palermo, 6 gen. (Adnkronos) - (di Elvira Terranova) - "E' abbastanza noto che io non c'ero il 6 gennaio 1980 a Palermo. Io non sono mai andato al processo. Ho trovato la sentenza di assoluzione giusta e inequivocabile. E basta. Non rispondo a una dichiarazione apodittica e tremenda come quella del Procuratore Agueci. Lo spieghi lui visto che è così bravo. Io non voglio fare un processo 40 anni dopo, non ho alcuna intenzione di rimestare nel torbido". Arriva a stretto giro di posta all'Adnkronos la replica di Valerio Fioravanti alle dichiarazioni del'ex Procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci, che ieri, in una intervista all'Adnkronos, aveva detto: "Giusva Fioravanti farebbe bene a spiegare cosa ci faceva a Palermo il giorno dell'omicidio, circostanza pacifica e mai smentita. Così come sarebbe il caso di rileggere con attenzione le varie dichiarazioni rese a diverse autorità giudiziarie dal fratello Cristiano – che è stato il primo a chiamare in causa Giusva fin dal 1982 – dapprima vaghe, poi sempre più precise nel descrivere il ruolo del fratello e quindi nuovamente e drasticamente reticenti". "I collegi giudicanti hanno sbrigativamente qualificato come inattendibili tali dichiarazioni ma io credo che sarebbe stato invece molto importante un maggiore approfondimento", ha detto Agueci. "Capisco che uno che fa di mestiere il pm e deve vedere il male ovunque ma non è mai stato dimostrato che stavo a Palermo quel 6 gennaio 1980 - dice oggi Fioravanti all'Adnkronos - A meno che uno non parta dal presupposto che il riconoscimento di Irma Chiazzesse (la vedova di Piersanti Mattarella ndr) fosse attendibile. Ma io non ho voglia di rifare il processo, fu fatto bene all'epoca. Non ho avuto bisogno neppure di nominare un avvocato di fiducia e tra l'altro a chiedere la mia assoluzione fu il Procuratore Pignatone. Peraltro, Falcone sei mesi prima di morire disse che la Cupola non ha mai appaltato menti esterne". "Se ad Agueci non sta bene Falcone, se non gli sta bene Pignatone, gli posso mai stare bene io? Ognuno hai i suoi riferimenti. Continuo a preferire Falcone e Pignatone", conclude.



