Palermo, 11 gen. (Adnkronos) - "A 24 anni di distanza non si è spento, né mai si spegnerà il dovere di ricordare Giuseppe Di Matteo, vittima innocente di una barbarie inaccettabile. A 24 anni di distanza dai giorni del suo assassinio, preservare la memoria di quel bambino è un atto che ci aiuta a restare umani, a ricordare che a fare la differenza fra le persone è sempre e solo il rispetto per gli altri e per il bene inviolabile della vita". Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ricordando il piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia l'11 gennaio del 1996 e poi sciolto nell'acido.



