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Dai rider Gsk oltre 76 mila euro per il Dynamo Camp

di AdnKronosdomenica 22 settembre 2019
Dai rider Gsk oltre 76 mila euro per il Dynamo Camp

2' di lettura

Verona, 17 set. (AdnKronos Salute) - L’obiettivo era raggiungere i 40mila euro, ma al traguardo finale i 40 rider hanno firmato simbolicamente un assegno che supera i 76mila. Questi i numeri di 'Rider for Joy', l’iniziativa della multinazionale GlaxoSmithKline che, qui in Italia, ha attraversato oltre 500 chilometri di pianure e colline con un unico obiettivo: la solidarietà. Una solidarietà che lega da più di 10 anni Gsk e Dynamo Camp, struttura di terapia ricreativa che ogni anno ospita oltre 1.800 bambini, ragazzi e famiglie. "Siamo stati al Camp, abbiamo visto e vissuto cosa ci chiedono i ragazzi", racconta Luis Arosemena, presidente e Ad di Gsk Italia, nonché rider della lunga corsa in bicicletta. "I bambini lì vivono momenti di felicità in una situazione difficile, e grazie a questi fondi ancor più ragazzi potranno farlo. È una ricarica per l’anima". E' stata una prima edizione vincente, che con il sudore e la fatica ha quasi doppiato l’obiettivo preposto, e l’anno prossimo? "E' stata una bellissima esperienza, e ora vogliamo ricevere il feedback di tutte le persone coinvolte - spiega Arosemena - Vogliamo fare ancora meglio. Senza dubbio siamo qui per fare di più, vogliamo metterci ancora più energia e ingrandire ciò che stiamo facendo". Dynamo Camp è "un luogo speciale per i bambini e per tutti noi - prosegue il presidente e Ad di Gsk Italia, al termine della corsa che lo ha impegnato per cinque giorni - Il nostro viaggio in Italia è partito da qui nel 1932 e insieme alla comunità di Verona abbiamo costruito innovazione, nei prodotti, nel lavoro e nella responsabilità sociale. Continueremo a farlo". 'Ride for Joy' è "una bellissima iniziativa, che si è conclusa nella nostra città - prosegue Federico Sboarina, sindaco di Verona - È nella natura delle cose, Gsk è figlia di questa città. Anche se è una grande multinazionale, i veronesi la vivono, per la storia che ha qui, come un’azienda della città. Complimenti ai rider, che hanno faticato per una grandissima iniziativa a fin di bene".