(AdnKronos) - (Adnkronos) - Un omicidio per gelosia quindi. Poi, la messinscena per depistare ideata e organizzata da tre attori, con l'amica Manuela che indossando il giubbino bianco di Isabella avrebbe percorso Piazza Insurrezione sotto le telecamere, appunto per far credere che Isabella fosse viva e fosse sparita di sua volontà. ma gli investigatori della squadra mobile di Padova già lo sanno: quella vista dalle telecamere di Piazza Insurrezione non è Isabella. E poi le scarpe indossate non sono di Isabella. E nemmeno la postura corrisponde. Di più: le immagini in mano agli inquirenti non sono quelle divulgate dalla stampa. La svolta nelle indagini sulla segretaria scomparsa sarebbe stata data da una intercettazione. I tre protagonisti della tragica vicenda infatti erano intercettati da settimane. È un dialogo fra due di loro a far capire che, forse, si è più vicini ad una tragica verità. C’è una frase che uno dei tre si lascia scappare al telefono. E che fa riferimento al fatto "di averla combinata grossa, stavolta".



