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Mostre: Terni, la guerra nelle tele di Vignali a Palazzo Primavera (2)

domenica 18 maggio 2014
Mostre: Terni, la guerra nelle tele di Vignali a Palazzo Primavera (2)

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(Adnkronos) - "A distanza di secoli -afferma ancoraMascelloni- e con un linguaggio diversissimo mi viene da dire che Vignali riproponga la lezione di Paolo Uccello nel suo nodo centrale, precipitando l'insieme guerresco nella finzione assoluta. "Se in Paolo Uccello il campo di battaglia era una precisa congerie di linee astratte e di colori araldici unificati dalla visione rinascimentale dello spazio, in Vignali -prosegue il critico- è un composito campo in cui convivono i relitti estetici di epoche diverse, unificato da un linguaggio espressionista che organizza lo spazio al modo di una tromba d'aria. Ma in tutti e due i casi ciò che ne viene fuori è una pura astrazione. Ambedue ci dicono con una chiarezza rara che l'estetica svela la guerra a sé stessa rendendola irrappresentabile, cioè trasformandola in una pura finzione". Vignali vive e lavora ad Alviano, in provincia di Terni, dove si è trasferito da Roma all'inizio degli anni '90, dopo un periodo caratterizzato da una serie di viaggi soprattutto nei Paesi nordici che hanno notevolmente influenzato la sua arte e la sua visione del mondo. Dopo molti anni di lavoro, inizia a dipingere giovanissimo, e una grande quantità di opere prodotte, la prima mostra per lui arriva nella metà degli anni '90, in Umbria; da lì inizia ad esporre in diverse gallerie in Italia e all'estero, fino ad arrivare alle recenti mostre di Londra e New York.